Non ci resta che piangèr

Bello il calembour su Berlusconi che avrebbe le "orge contate", però che il buffone (nell'accezione più degna) Benigni poi si metta a fare il maggiordomo a Renzi di Firenze, in una presentazione del suo libro su Dante, a Palazzo Vecchio, con Renzi presentissimo... festeggiandolo novo presidente del Consiglio, mi sa di sputacchio a sé stesso, alla propria arte, alla propria storia.
O che fosse una panzana? Una farsa pagliacciata? Una palliata?
Non credo.
Non lo credo proprio.
Mi sa che è semplicemente "la finale", come dicono alcuni arguti vecchietti borghigiani quando vogliono dire la catastrofe di tutto, l'epilogo peggiore.

Commenti

  1. Dinamo è proprio strano l'atteggiamento di Benigni a favore del politico più indecoroso disponibile sulla piazza. Anche strano il fatto che una persona del suo talento usi calemburi di seconda mano (circola in rete da tempo, puoi verificare).

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  2. Eh, lo so che è strano, non mi sembra che Benigni debba ridursi né a fare man bassa di calembour altrui (ti credo sul verbo), né SOPRATTUTTO a pagar gabelle per i protezionismi di un Renzi qualsiasi (che sia indecoroso è il minimo, ti sei contenuto), figuriamoci, dovrebbe essere (ed è) il contrario. Secondo me, non s'è nemmeno rincitrullito. Vattelapesca che c'è sotto. Tu ti figuri qualcosa? Forse sono le bustarelle da versare allo star system? Oppure vale quello che un amico mi disse su un altro grandissimo attualmente vivente: " dicono che potrei dare di più. Sì, ma a chi?"

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  3. Ognuno fa sempre delle cazzate nella vita.

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  4. A mio dire il cavalier'intrallazziere si fa le orge scontate.

    ilMatt., addolorato per la dipartita di Maria Sacco, la prima fantina d'Italia. Morta in sella al suo cavallo.

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