Lo Stato non è molto generoso colla servitù

Gli indignados non hanno lo straccio d'un'idea, sono emotivi ed innocui, strumentalizzabili senza via di scampo, colpiscono a casaccio, sia che manifestino pacificamente sia che tirino sassate. Dei tiratori di sassi, in questi giorni si può sapere tutto, con una caccia ad arte sopra i giornali, ed uno spiegamento esemplare di energie poliziesche, di spionaggio televisivo, d'artiglieria pesante ecc... è giusto, voglio dire, che questo Stato, così sonnambolico con alcuni spicchi di delinquenza, non permetta a dei poveri coglioni di farla franca qualche volta? 
E' giusto sfruttare prima durante  e dopo le manifestazioni questi sfacciati indignados per produrre consenso attorno alle istituzioni statali senza concedere loro nemmeno un'unghia di impunità come contropartita?  





Commenti

  1. Una brutta piega.
    Scappellotto dietro la nuca agli Indignati(di che?) e subito a casa.
    E stanno messi male pure quei poveracci della sicurezza, della polizia che non c'hanno soldi nemmeno per una matita.

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  2. Discepolo, la polizia io ce l'ho sulle palle, è più forte di me. Poi se voglio posso anche fare l'analisi sociologica che lo Stato si nutre e compone di quei pezzi che esso stesso priva di vie di fuga, di scelte alternative all'entrare nell'esercito o nei corpi di polizia. Infatti se vedi quelli che fanno sti lavori sono tutti, ai ranghi sporchi, del Sud, come la monacazione forzata nel medioevo o tutto il settore del pubblico impiego.
    Sulle forze dell'Ordine (già questo termine dovrebbe far trasalire) credo si debba ricordare che non hanno una famiglia solo quando vengono picchiati (e picchiano) nelle manifestazioni, ma anche quando massacrano nei commissariati e nelle carceri ragazzi che hanno anche loro una famiglia.
    Solitamente, è gente cui cerco di stare particolarmente alla larga.
    Gente invece come gli indignati mi fanno incazzare per altri motivi, e amen se il mio raggio di parola si assottiglia sempre di più. Pazienza.
    ciao

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  3. Capisco Dinamo, volevo essere provocatorio.
    Neanche io nutro tanta simpatia per le forze dell'ordine, ce l'ho sullo stomaco invece!
    Penso alla teatralità con cui si è costruito ad arte un altro mito ovvero i black block, finanziati da Chisappaiammonoi e ai filibustieri che ci tengono al sicuro e protetti.
    Mica siamo babbei noi, sappiamo che la seconda volta (dopo il G8) si è coglioni a farsi beffare da questi qui. La polizia bella ci marcia quanto i cari black block.

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  4. Gli scialatielli ai rutti di marte l'avete mai mangiati?

    ilMatt., servitore dell'ISTAT(o)

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  5. Potrebbe anche essere che quello che manifestano sotto lo slogan il debito non lo paghiamo, lo facciano a difesa del loro patrimonio, o di quello dei loro benestanti genitori. Sarebbe interessante, quello slogan, se nello stesso tempo i manifestanti rinunciassero, per principio, a una parte consistente delle loro eredità, costituite da patrimoni grandi e piccoli accumulati anche grazie alla spesa pubblica facile. Mi sa che non si indigneranno fino a questo punto...

    Le guardie che meneno nei commissariati l'ho purtroppo conosciute di persona. Ma dicheno che faccino puro artro... pesembio traffichino di stupefacenze, di fogli di ospitalità per istranei, falsi controllamenti evvia evvia... Nun mo affido mai alla bontà naturale delle guardie...

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  6. @Larry,
    ti credo; non sei il primo, geograficamente dislocato, a parlarmi di stupefacenza in carcere.

    gli slogan di quelli sono anti-patrimoniale, perché hanno rispetto del denaro altrui: dei genitori.

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