Alle dipendenze della scimmia

Ho letto da poco, un'ora fa, un autore italiano poco conosciuto che ha scritto invece dei libri importanti (l'invece merita d'essere d'obbligo) e in mezzo a questo caravanserraglio di simboli metafore e garbugli della sua prosa, una paglia grassa incoccardata di fiamme, ho trovato delle scoperte sensazionali, dei confettini d'una dolcezza che (questo il punto) se l'avesse fatti e preparati un altro, un titolato, ne parleremmo fino a domattina e doman l'altro ancora. Invece no. Nessuno grida al miracolo. 
Rientra in quella congerie di gol che se l'avessero fatti Messi, o Maradona, o Batistuta, invece così sono solo delle patate sottoterra... nei campetti della parrocchia. 
Resta un mistero come diventare titolati o importanti visto che non basta scrivere come questo signore... 

Commenti

  1. Son curioso di sapere chi è quest'uomo del sottosuolo.

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  2. brace di dinamo31 luglio 2011 11:20

    G. Rugarli.
    ma tieni il sasso in bocca

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