Un'altra poesia di Lo Tasso (2)

quadro di Tommaso Guarino 
A grande richiesta, un'altra poesia-miscuglio di Mario Lo Tasso.
Altre si possono trovare qui.


Paesaggio latino con ombre marine  

Oggi ho dato le ripetizioni per amicizia
nonostante queste siano le mie antiche vacanze estive. 
Il bacino idrografico bis, l'equatore, i movimenti tellurici, 
la terra fotografata mentre trema come un materasso idromassaggio,
la tastiera saltata di questo computer sembra un barretta di cioccolata
da cucina...

le ripetizioni per amicizia... il bimbo, tardivo, impaziente
colle dite infilate 
nell'astuccio 
del 
naso
"oh, 'ste dita... cristo... nel naso!"
"eh, e ce l'ho messe, ce l'ho messe..." mi risponde,
riabilitando 
la 
frittata, 

questo ragazzo è sveglio, penso, 
dovrebbe solo mettere le educazioni
la madre dovrebbe mettergli le educazioni
così come io gli metto le ripetizioni...

"hai sentito?" dico
"che è mò professò?"
"la rotella che cadeva per terra... hai sentito?"
"n'ò sentito niente..."

"non hai sentito una rotella cadere 
dal tuo 
cervello 
debole?
valla a cercare vai, ché sennò ne hai per altri dieci
anni
di ripetizioni 
il pomeriggio
vai!"... 
e il bambino,
scatenato,
corre alla piazzetta
a giocare
cogli altri
bambini
immaginari...

ognuno è fuori posto, nel mondo, pensa l'usignolo esterno,
io riparo le tabelline degli ultimi stracci della classe,
mentre dovrei stare ai tavoli dello stabilimento balneare
a mangiare 
lunghe
fette 
rosse
di 
cocomero, e 
giocare 
a
ramino
fino
al
tramonto

la madre del bambino dovrebbe stare a mettere le educazioni
al figlio,
e invece non la finisce più d'imbottire un timballo
di sugo
pregno
d'acqua

il bambino dovrebbe stare al mare a nuotare,
invece studia 
il mare dov'è nato
sul 
libro di geografia
umana...

io sembro un vecchio sacchetto della spazzatura, 
dimenticato fuori
da giorni 
in un angolo 
del balcone,
che gode
a
stare
ancora
qualche ora
sotto il sole
a
puzzare
fuori
posto...


Commenti

  1. Dinamo, secondo me " mo " l'accento non lo vuole.

    puzzare
    fuori
    posto

    mi sembra tanta roba...

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  2. il Dossi segnala tutti gli accenti.
    io che so' figlio di mulo?
    che facciamo le differenze?

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  3. Leva mmo mmo l'accento.
    Ma mo, eh!
    Al +, astipalo dietro al comò (o al velario di casa tua)

    ilMattolini + o -

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  4. Il Lo Tasso è qualcuno, ragazzi ... un Carver marchigiano ...

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    Risposte
    1. Sei proprio sicuro, Max?
      A me sembra che sia Carver ad essere un Lo Tasso oregonense.

      Voglio un mer(i)diano (o, in subordine, un meridi-ano) tutto per lui. Sono pronta a raccogliere firme per una peti-zione popo(')-lare.

      Maria La Talpa ( e non "la tappa", come ha scritto quel cafone buzzurro di Capaccio).

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    2. Maria La T., perché hai smesso col genere p.o.v.?

      ilMatt., porno subito!

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    3. Ciccio, aggiornati bell'ammammà, non ho mai smesso col p.o.v., sono sempre la più migliore anche in quel campo. Ho solo cambiato la lingerie e forse per questo non mi hai riconosciuta. Ma ti perdono, visto l'abuso...

      Maria La Talpa

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    4. Maritte', digiamolo dài: hai cambiato demiurgo plastico, altroché.
      Ma più che d'abuso, sei da stupro, e resti una div-ana, spero ne converrai, b'lle'! ;)

      ilMatt., ps: e non consumarti con Oleario Lo Basso! Eccheccazzo!

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  5. Anche se il Molise non esiste, so che in Molise, sopra tutto a Capobasso, furono molto dispiaciuti per come poi sfinì il transito terrestre del grande Lo Tasso. L'indimenticato Lo Tasso. Che non era un sentimentale.
    (Al centro di una piazza al centro di un paesello, mo gli augelli gli centrano la faccia di bronzo bucherellandogliela a grappoli di cacatelle - come se fosse un(a) Pessoa qualsiasi ...)

    ilMatt., un Bloom spagnuolo - mo-mentan. :D

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  6. @massimo

    mi sa che carver non si può usare più perché da qualche tempo lega-bue il can tante è stato definito il carver italiano...
    lo tasso alla fin fine era un guelfo bianco, con un ripieno di morbide nocciole...

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  7. Ritiro tutto! A me Ligabue fa c****e. Come cantante e vieppiù come scribicchiatore. Comunque Lo Tasso meriterebbe un'antologia scolastica in suo onore. Da usare in tutte le scuole del Molise.

    PS Ma chi, dico CHI? ha definito il lecca - bue il carver italiano?
    Quante copiuzze di medda hanno venduto in più con questa str*****a?

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    1. Massimo, indovina:

      A: Arrigo Sacchi
      B: Stefano D'Arrigo
      C: Antonio D'Orrico
      D: Corrado Orrico

      ilMattest ;)

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    2. Quasi.

      ilMatt., quasi ;)

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    3. La risposta giusta è ... C ... azzo! Sempre lui?
      Quello che Faletti è il più grande scrittore italiano?
      Non voglio rischiare una querela, ma se potessi lasciarmi andare, ne direi delle belle ... Ci scrissi al D'Orrido ...
      Lo definii il Signore della Fuffa ... non mi ha mai risposto.

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    4. Mi fa talmente inc*****e che mi ha riportato alla mente quando inutilmente mandai due mail al suddetto.
      Nessuna risposta. Ma io so che le ha lette, questo basta.

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    5. Esatto! Hai vinto un libro di Faletti!

      (Associazione a delixquere finalizzata alla fuffa e alla fr'ode letterativa)

      ilMatt., letterizia somm'aria

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  8. Massimo, qui trovi tutto:

    http://www.minimaetmoralia.it/?p=7737

    mi sa che lasciai un commento tra l'altro...
    non so però se hanno venduto in più dopo quella cagata. povero Carver...
    del can tante in questione non parlo. così come non parlo di vasco rossi.

    grazie per Lo tasso.
    riferirò...

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    1. puah, din!
      mài mandato in rovina il podere del guiz!

      ilMatt., :(

      fancool blogspot

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    2. No, Matt, il guiz ha funzionato ... dal lavoro il link a minima et immemoralia nun lo pozzo aprì!

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    3. MassimoV, sei l'unico essere umano del blog di cui mi fido (un po').
      Per altri avrei sospettato il biscotto. ;)

      ilMattolini

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    4. ci sono carriere costruite sui grandi biscotti...

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    5. Chi è senza gelato lecchi la prima conchiglia...

      ilMat., male detto madeleine'tto

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    6. ti accorgerai presto che non tutte le madeleine vengono al pettine.
      na volta, col favore della sfigarella, per distrazione io e i miei sodali iniziammo un match all'ultimo langue colla madeleine di un nostro avversario usata come palla ovale.
      so per certo che questo nostro amico-avverso non ha più ritrovato il tempo perduto, a Orte, un'estate di primo pelo.
      cazzo!

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  9. no problem, din.
    la mia maddalena è glabra più d'un super santos spelacchiato ... ;)

    ---> uscita Valdichiava-Forte: ilMatt.

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