L'insostenibile leggerezza del non essere

La conseguenza logica dell’individualismo è l’omicidio e l’infelicità


(Michel Houellebecq)




Commenti

  1. Mi piacque assai quando lo lessi per la prima volta, una decina d'anni fa. Era la risposta naturale alla merda tipo la vita è pur bella alla Mazzantini. Finalmente uno che gliele cantava sode a tutti.
    Poi però c'è stato un po' il calo. Ma va bene lo stesso.
    A suo modo ormai è un classico.

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  2. Massimo, io esco proprio da qualche giorno dalla lettura di La carta e il territorio, e credo che quel libro sia un capolavoro. poi per carità non me ne intendo tanto, non sono, a differenza di quanto si dice, un grande lettore quindi può darsi che mi sbagli. Per il resto Houellebecq è una delle proposte letterarie più originali a cavallo di millennio... ha messo in letteratura cose che non c'erano prima, in uno stile inconfondibile, etnografico scientifico direi. peccato che ciò gli comporta una grossa dose di inumanità...
    ciao Massimo

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    1. Sono proprio contenta che ti sia piaciuto Houellebecq.
      La carta e il territorio io l'ho proprio adorato. L'unico che ho trovato un po' "slabbrato" è La possibilità di un'isola", bello nel significato complessivo, ma esagerato in alcuni parti.
      Piattaforma pure, vedrai, non ti deluderà.

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  3. Io non l'ho ancora letto, ma mi sa che hai ragione, di sicuro H. è il più originale degli ultimi anni.

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  4. P.S.:

    Non è male nemmeno il film tratto da Le particelle elementari. Se ti capita guardalo.

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  5. @Biancaneve
    il film non posso proprio vederlo perché reputo sia rischioso, siccome devo leggere di H ancora La possibilità di un'isola e Piattaforma temo di farmi condizionare l'immaginativa che mi producono i suoi romanzi.... per me l'ambiente mentale che mi crea un romanzo ed uno scrittore sono fondamentali, e un film è un destabilizzatore, in questo senso.

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    1. Sì, è vero. Un film poi ti condiziona per sempre l'immaginario.
      Magari potrai guardarlo dopo.

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