A Belli Capelli: il Carcere come conditio sine qua non per essere considerato un delinquente

L'altro dì mi è toccato di farmi accorciare i capelli. 
Non ebbi mai rapporto pacifico con la categoria dei barbieri della mia zona, e di nessuna zona, tanto vadomi sotto i loro taglienti fiati non più di quattro volte l'anno e proprio per evitarli, non per esteticismi. 
L'altro giorno quindi, il mio barbiere, mentre mi scartabellava in tondo la testa, e lambiva come uno spadaccino le orecchie, ha fatto cadere la concione bottegaia sulle negligenze di qualche Tale nell'alluvione di Genova. Per lui, qualcuno avrebbe dovuto stappare tombini e fogne e spianare nonsochecosa tanti mesi prima del flagello: "se ne(ss)uno c'(i) vò(le) j(re) affà sti lavori, ci pò(ssono) j(re) li carcerat(i) che non stà a fà nu cazz dalla matina (nel) la serra"... 
e intanto altre ciocche nere lacrimavano giù dalla mio capo diminuente...


Poi, arrivati al conto, il barbierino fa "hai fatto barba shampoo e capelli... il tutto ti viene... 
costa Tott(i)... posso, nzomma hai capito, sulla fattura... segnare tott(i)?"


E non ha segnato Tott(i).




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