Inauguro con questo scritto una serie di apologhi o novelline morali; questo racconto medesimo qui, di seguito presentato alla cortese e mondiale attenzione, chiude nel suo pugno tutto l'intento tutto l'impegno di fumista che ho per convincere sulla bontà della globalizzazione. Globalizzate no?... Spero non dispiacerà al lettore questo mio carattere azzurrino e beffatorio... sono un cazzone... mi sfotto me ché è la cosa più divertente... Tale Lele, amico mio, ne parlo e lo ricordo manco fossimo fratelli di latte, Lele era di una bellezza eufemisticamente poco ricordevole. Delle donne del rione lo dicevano senza nessun pavento "stu frico è nu schif" (che non è propriamente il pass per i valichi delle montagne o non so io...). La testa soprattutto, con un ciuffo nero irto e spinoso che sbuffava di centro come un spillo, sembrava una gloriosa cipolla, attorno i capelli unticci aderivano perfettamente alla forma ideale dell'ortaggio (oltraggio) suddetto: ...