Il racconto del paese peccatore





Di libri in paese se ne leggevano davvero pochi. I più malevoli, tra cui spiccava e spicca senza meno il prode e solitario (in tutti i sensi) libraio poi convertitosi a cartolaio, dicevano che nessuno leggeva niente. Il bibliotecario (si scrive con rio finale, no io, bibliotecaio) un giorno aveva fatto fagotto se n'era andato... stava impazzendo di solitudine. Ed era diventato poi un politico (vedete quanti danni fa la letteratura?).  
Un signore del paese, invece, ogni tanto leggeva qualcosa che riusciva a beccare qua e là, tra la moglie, i figli studiati fuori, l'edicola. 
Lo colpì molto un libro che era di un oscuro scrittore italiano, Tommaso Landolfi... il libro mi spiegava sto signore si intitolava La biere du pecheur, era diciamo un diario, un diario sceneggiato, che giocava almeno un po' nel titolo... ora io il francese non lo so ma chi lo sa, tra cui l'autore, lo diceva... diceva che mancandoci gli accenti giocava sul fatto che si poteva tradurre sia come La bara del peccatore sia come La birra del pescatore. 
Incantato da quelle prose diaristiche e non solo, e vivendo in un paese marino, quando a questo signore morì il babbo, che gli entrò una piacevole somma di denaro in banca, stando lui senza far niente da qualche anno per via delle crisi, decise di aprire un pub e lo intitolò senza tanto pensarci su La biere du pecheur. 
Buona birreria, birre artigianali, locale piacevole, la gente ci andava. Eppure, mi diceva il signore, in tanti anni ormai di attività (ché mi sa che aveva aperto st'attività già nei primi anni novanta), ci fosse stato mai un cliente che non dico gli avesse rifischiato di aver capito la landolfiana insegna, ma manco a chiedergli combà ma perché nu pub co' ssò nome qua? Nessuno. 
Così passano le giornate a lamentarsi il birraio e l'ex libraio ora cartolaio del paese, che c'hanno torto e c'hanno ragione tutt'e due, secondo me. Anche se il birraio fa tanto per dire, ché lui comunque mica vende i libri, e le birre le smercia lo stesso... Il cartolaio d'altronde fa così per gioco e posa pure lui, ché alla fin fine s'è riciclato proprio bene in un paese dove c'è più scrittori che lettori. 

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