Gli americani



Come sapete perché ve lo scrissi (clic qui), l’anno scorso, di questi tempi qua più o meno, me ne sono andato a fare il venditore ambulante sulle spiagge della costa adriatica di un libricino mio di novelle per l'estate. L'operazione rientrava anche in un certo disegno mio di promozionare la mia opera negli ambienti ricreativi. 
Tenevo i libri legati alla casereccia dentro un secchiello pieno di ghiaccio e gridavo libro bello libro! Ho venduto tre copie. E una di queste l’ho regalata. Quelli che però hanno letto si sono complimentati, dicevano come scrive bene lei...
Il bottino essendo stato magro quest’anno salto, ve lo dico pari pari. Salto viepiù perché credo di scrivere molto meglio rispetto all’anno scorso e questo richiederebbe un aumento del prezzo di copertina… non so se mi conviene giocare al rialzo al mare dove ho già la concorrenza del Calippo, del cono, della coca-cola, della Peroni ecc.
Comunque sia, ho anche altre ragioni per disertare le spiagge st’estate. Sono sicuro che a breve, forse anche oggi, chi lo sa?, verranno a prendermi gli americani per portarmi nel loro magnifico pianeta editoriale. Il mio blog, questo blog qua, da quando ho messo il traduttore di spalla, è letto tantissimo dagli americani, messo sotto assedio, sarebbe meglio dire, letteralmente tempestato dagli americani che si stracciano le vesti per le mie storie (dove invece in luogo italico faticano a farsi spazio). Alcuni americani, vinto l’imbarazzo iniziale, mi scrivono addirittura facendo proposte concrete: Hei Dynamo fuck you! What are you still doing in your shit country, come on in Usa… don’t be fess! Do you want to write for Hollywood, for television, for fucking televisive machine? Dynamo, come on!
Non so se è uno spam, io gli do credito. So che verranno a prendermi gli americani. Quindi è inutile illudersi che sia lo spam. Non è lo spam. Sono gli americani coi soldi. E i soldi so’ soldi. Una volta che arrivano i soldi che fai dici no grazie io i soldi non li voglio? Che fa gli dici americani scusate ma io per voi non ci scrivo? Bisogna mettersi il cuore in pace… d’altronde pure il mio conterraneo Flaiano scriveva per il cinema, e pure quell’altro paesano, Fante, e pure Bukowski ha fatto un film… io scriverei pure per Radio Panamericana di Lima. Una volta che sti sceicchi ti hanno fatto entrare nella piattaforma della grande fiction stai a cavallo tutta la vita… non mi farebbe schifo manco Murdoch, ci mancherebbe altro… perché vedete l’Italia come paese non solo mi ha stancato ma è talmente impaludato con quella roba del culturale, del non culturale, del cultural-fiction novel, del non-cultural-fiction novel, del postmoderno, del critical-fiction novel… e fanno tutti i coltini che dicono nei romanzi che libri gli piaciono… per farsi vedere che so’ fichi, che hanno letto tutti i libri… che sanno Pasolini e Borges, che sanno la finanza… che fanno l’happy hours… cioè stanno sempre là… e mescola e rimescola, ti fanno cascare le braccia.
Ecco perché consiglio caldamente agli americani che se so’ interessati… s’interessino!
Chi lo sa, magari quest’anno, invece di vagare come un pellegrino sulle battigie di quella fetenzia delle spiagge adriatiche con i bambini che mi schizzano l’acqua in faccia, non mi tocca di scrivere qualche puntatella di Baywatch mentre mi godo ricco e beato dentro una camiciola hawaiana il sole della California?
Qui la vita è tutto ‘no spritz…




Commenti

  1. e che palle poi gli ultra(s)-snob che sanno Flaiano e Fante e perculano gli ingenui che s'arrestano a baloccarsi in Borges e la Finanza... anche loro son la rovina delle spiagge!

    però l'America, sì, non è male come idea (Un'idea dell'America o era L'odore dell'America?): cioè, ha pur sempre inventato Warhol, che è, tipo, la morte dell'anima, però se si pensa che il suo più vicino paragone qui da noi è probabilmente Tano Festa c'è solo da rabbrividire, temo :D

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  2. Massì, alla fine siamo tutti sulla stessa spiaggia (pure gli ultra-sapientoni?). Mi permetto però di aggiungere pezzi alla mia "ultrasseria snob": oltre che ultras-snob di Fante e Flaiano (Flaiano un po' meno) sono pure ultras-snob di Borges e lo sono pure di Llosa, del calippo e dei gelati confezionati (ma anche di quelli fatti a mano a mano).

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  3. Gli ultra-sapientoni più di tutti gli altri; in fondo, avrebbero solo tanto bisogno d'amore! (o magari no; chi lo sa?)
    Da quest'altro lato dello schermo siam più ultras di Flaiano che di Fante, ma è solo che ultimamente sempre più umorali (e Flaiano nei giorni no è un toccasana!), ma in generale siamo più ultras-di-tutto o ultras-di-niente in base i giorni; oggi però lo siamo di Barajas:

    La felicità dell’uomo non risiede nell’amore, l’amicizia, la lettura di un libro o Dio. La felicità dell’uomo consiste nel non pensare a queste cose.

    eppoi La biblioteca è in fiamme. (a dire il vero temo che abbia persino smesso di ardere da un pezzo, ma...)

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  4. Premetto di preferire le biblioteche allagate a quelle che bruciano, forse perché mi sento più a casa in mezzo all'acqua. Comunque, inagibilità per inagibilità, le biblioteche personali dovrebbero scoppiare (forse proprio quando ci mettiamo a scrivere). Arrivo così al punto: sono un ultrà-snob di Fante e Flaiano perché denuncio, magari in maniera umoristica, uno stato di cose della nostra letteratura alta? A me pare che oggi nel campo della letteratura italiana alta la facciano da padroni dei professoroni, ovvero gente più erudita che artistica (il critical-non-fiction-novel). Di chi è la colpa? Del sistema editoriale? Della mancanza di alternative (che fa usiamo gli argomenti di Grillo? le alternative ci stanno)? Oppure dobbiamo (come dobbiamo) mettere sempre in discussione il concetto stesso, il canone stesso cosiddetto "alto". E' evidente che l'esistenza di quel canone ci fa comodo perché è un punto di riferimento, comunque sia, ma per ora a me non sembra un grande punto di riferimento, almeno non lo è per me, magari per gli altri professoroni del circolo che si leggono tra di loro è importante. per me è più importante un altro tipo di letteratura. Sinceramente, anonimo, non mi sento uno snob per questo. Né un ultrà. Poi, per carità, uno può essere l'ultrà anche della coperta dove si rotola il cane...

    Molto bello invece il tuo ragionamento su Warhol.

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  5. ahah, spero tu non te la sia presa né per l'ultrà, né per lo snob, visto che sono due delle categorie dello spirito che di più apprezzo :D

    quanto al resto del tuo discorso, lo capisco, lo condivido, mi fa apprezzare tanto i tuoi scritturi creativi; ma... ho paura che faccia un tutt'uno col discorso su Warhol sotto (che tra l'altro non ritengo mio, perché di sicuro è rimasticatura d'altro: anche se non so più cosa; questo lo aggiungo solo perché in 'st'ultimo periodo sono in un momento di riscoperta dell'invenzione vs. quel fastidioso termine di creatività che in giro spopola ad ogni piè sospinto ecc. ecc.): cioè che la "colpa" non sia dei professoroni o che, ma nell'arte stessa se il termine ha ancora un senso. E non fo un discorso intellettuale su la morte dell'arte e hegel e danto, penso soltanto a una crisi di sovrapproduzione del senso: c'è talmente tanta arte, concettualità ed estetica a ogni cantone di strada (davvero: coi graffiti) che pensare di poter in qualche modo farsene ancora i censori o darne una direzione condivisa...

    magari è lo sconforto per il giorno di pioggia :D

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  6. Caro Anonimo, qui non si tratta di far rimanere male qualcuno (nel qual caso io, figurati) o compiacere qualcun altro. Si tratta di sfornare buoni ragionamenti, o magari bellocci.
    Per quanto posso sforzarmi di andare in profondità sulle accezioni dei termini da te usati e credere alla bontà delle categorie del tuo spirito, "Ultrà" e "Snob" sono delle parolacce. E per me lo restano anche nel significato più alto e nobile che tu possa tributargli.
    Insomma, senza rancore.

    Occhio su invenzione. E' termine landolfiano.

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  7. Oppuramente mi stavi a coglionà, cosa che si può e deve fare.

    Ciao, buonaserata

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  8. ahah, ma che rancore... eppoi in fondo in fondo sto smettendo di credere nei dizionari. Teppista? (però la sfumatura del pre-giudizio si perde...)

    ciao, buona giornata

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  9. L'unico modo per ridare (in)credibilità ai dizionari è appoggiare la mia idea del "dizionario a ripetere". O fanno così oppure credo siano destinati alla morte...

    Teppista mi ricorda Manganelli quindi va bene.

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  10. il giorno langue. il clima pure. il cielo è afoso. il vino fresco.

    riusciranno i nuovi fondi europei a permetterci finalmente di far crollare Pompei?

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