Diario elettorale (2), favola o sogno



L'ambulatorio del medico mio è ubicato in periferia, nel bronx della conurbazione, in quei casermoni sorti negli anni cinquanta-sessanta o giù per là, di cui io vado matto. 
Nel suo stesso complesso c'è, credo, un musicista del fischiettare e del fischietto. Ogni volta che ci vado, dalla tromba delle scale si sente salire a bolle a bolle il suo fischio flautato. Non so chi sia, è un musicista ignoto a me e ai più. Nessuno ne parla. Oggi c'era nuvolo fuori, pensavo si sarebbe astenuto, invece ha fatto la solita orgia di suoni, lavoratissimi, fino ad arrivare a cinguettare Bandiera rossa. Dopo Bandiera rossa non ha eseguito più nulla. Parlava (con la mogliera?) e cambiava canale. 
Penso a questo: se il sibilare dei suoi fischiettii arriva così distintamente sotto e si propaga tanto magnificamente per tutto il chiocciolato delle scale, figuriamoci che orchestra sarà dentro casa sua... e dentro la testa.

Geografia astronomica.  

Sogno o favolo che c'è un animale strano, ibrido, mezzo gatto mezzo cane, in una casa di cacciatori e ristoratori. L'animalino si installa in questa casa ben voluto, all'inizio, poi con il passare dei mesi diventa sempre più strambo, già la sua natura meticcia di mezzo cane e mezzo gatto, che nessuno capisce, fa rabbrividire, è nero, e gli occhi a lungo andare durante il giorno si iniettano di sangue e animano il coso quasi a farlo spiritire, e spiritire tutti gli altri casieri. L'animale, pur non dando effettivo fastidio, inizia a fare uggia e imbarazzare chi gli si para innanzi.
Si arriva alla soluzione di volerlo abbattere. Il maschio dominante vorrebbe usare il fucile, ma siccome quello sta sempre dentro casa se non lo piglia rischia di sbriciolare i muri di bomboni e non rimuovere l'orribile e straordinario mammifero dalla casa. Ci provano quindi le donne, specialmente quelle avvezze a tenerlo in braccio e cullarlo come un pargolo. Ma quello ha fiutato, e non si fa prendere più su. Provano ad avvelenarlo. Non mangia. Provano a mettergli trappole. Non abbocca. Provano ad irretirlo per poi fucilarlo. Nisba. L'uomo, vinto dall'insopportabile senso di impotenza omicida, incomincia a sparare e casaccio per terra, soprattutto a pari di battiscopa, dove l'esserino di solito nidifica, ma non riesce a ucciderlo nemmeno così. Qui il sogno/favola vacilla. In alcune versione, tràdite da manoscritti olografi forse inaffidabili, l'uomo si accorgerebbe della mostruosità delle sue azioni dopo l'ultima esplosione di fucile, trovando le pareti monde di sangue famigliare e i loro corpi riversi sul pavimento; la bestiola tanto cercata dai proiettili umani e naturalmente illesa esce dal portone principale scodinzolando la lunga coda. Conseguente suicidio dell'uomo o sua tremendissima fine per disperazione. 
Altre versioni, decisamente apocrife, narrano che la famiglia accetta la bestiola nella propria casa come premio della sua agilità e prestanza acrobatica. Questo porta a tutti loro fortuna e prosperità... almeno fino alla morte della bestiola medesima. 
In nessuna occorrenza l'animalino soccombe al volere di altri. 


L'altra sera alle Invasioni barbariche Mario Monti ha detto che lui è per un rafforzamento dei diritti per le coppie omosessuali. Non sono molti i diritti delle coppie omosessuali in Italia, ma il succo del suo sermone universitario era che a poco a poco ci sarebbero arrivati anche qui ad averne. Sono d'accordo. Così come non fa scalpore mettere al centro del programma il tema del lavoro e dell'economia, magari scordandosi a bella posta quelli dei diritti civili... anche perché senza soldi hai voglia ad avere il diritto alla salute, allo studio, all'adozione... 
Comunque, non sono filomontiano. Mi farebbe piacere solo che si formasse una destra diversa, più civile e meno spudorata, identitaria, facilona e clientelare di quella che abbiamo avuto finora (quella berlusconiana-leghista-poundista-populfascista, per intenderci: la peggiore degli ultimi centocinquant'anni). Ma, si sa, la pentola guardata non bolle mai.  




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