Impressioni di inizio campionato, rubrica calcistica esteriore

Una cosa immobile come ce n'è tante, una casa, un bar, un parcheggio, o un'alta torre, la piazzetta centrale, seppure immobili, quando appaiano così, magari bagnati dalla luce della mattina, o dai lampioni del comune, solo perché sono apparsi, sempre seppure immobili, a me sembra che un po' si siano mossi veramente... 
in squadra.

Commenti

  1. Bello il dipinto di Hopper. Quanto mi piacciono i suoi lavori.

    Oh, ma lo sai che ancora non sono riuscita a leggere Fante? Ultimamente mi succede una cosa strana, rimando i piaceri... e siccome so che certe letture sono un piacere, me le tengo lì, buone, aspetto il momento opportuno insomma, magari una giornata storta da risanare a fine serata.
    Con gli anni è cambiato il tuo rapporto con la lettura? Le relazioni con i libri mutano, esattamente come quelle con le persone.

    Di campionato non so nulla, ma le case sì, si muovono eccome, e ci osservano pure.

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    1. E' cambiato nella direzione del risparmio. Se prima scoprivo un autore interessante finivo per studiarlo ed esaurirne le letture nell'arco di qualche mese. Ora ne leggo subito quanto più posso, ma cerco di centellinarlo anche per il dopo. Così mi durano di più.
      Poi sono entrato anche nella fase delle riletture.... ho una pessima memoria per le trame, ma mi rifaccio colla lingua, dei libri e delle persone, per quella ho una memoria eccellente.

      SOno sicuro che quando leggerai quel Fante non ti pentirai di averlo differito così tanto... è un piacere che va amministrato bene, non ti durerà molto, massimo due giorni...

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    2. ps: le case brontolano di continuo, la mia poi dall'alto della sua vecchiezza mi sembra di stare dentro la pancia di una balena... ma per muoversi, secondo me, anche quel pochino, bisogna che si muovano in squadra... come i pupazzetti nelle stecche del biliardino, per capirsi

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