L'ultimo editore sulla terra

Una casa editrice. Sul mare

Sto riunendo alcune novelle della fantaeditoria che ho scritto negli anni e che continuerò a scrivere finché mi verranno. Questa che vi propongo stasera è abbastanza corta, si intitola L'ultimo editore sulla terra e fa così:


Non capisco perché ogni volta che gli scrittori scrivono dei libri su quei futuri torbidi in cui è rimasto un solo uomo sulla terra, non capisco come sia possibile che guarda caso è proprio quello il protagonista del libro, l'ultimo uomo sulla terra! e non un altro che è morto a causa della morìa umana o magari un sasso o un albero o una scimmietta o un cagnolino che non c’entrano niente con quell’uomo e si trovano a venti ore di aereo da lui.
Anche in questa novella si vorrebbe scrivere che sulla terra c’è stata una morìa delle vacche e poi una morìa delle persone e quindi una morìa dei poeti e degli scrittori; c’è stata anche una morìa degli editori tranne uno che pare continui a stampare libri anche se non c’è più nessuno che li legge (perché prima della morìa c’era qualcuno che li leggeva?). E' ufficiale: è l’ultimo editore sulla terra. 

Ci piacerebbe parlarne ma purtroppo siamo troppo lontani da dove stampa. 
E non ne sappiamo nulla.

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