"Non basta il telegiornale?"




Non ho mai letto tante balle come nei romanzi che "affrontano la realtà"

Il genere che maggiormente detesto è il romanzo sociologico, o il film sociologico (peggio mi sento), che pretende di spiegare chi sono i nuovi giovani, i nuovi poveri, i nuovi ricchi, la classe media, i manager o gli impiegati o gli emarginati, quelli di destra e quelli di sinistra, i nuovi gusti e linguaggi, i nuovi cattivi i nuovi buoni le nuove ideologie e droghe e tendenze. I libri e film che "tastano il polso" e "danno uno spaccato" e "fotografano una situazione" o "una generazione". Quelli che parlano della "realtà di oggi" con il "linguaggio di oggi".
L'universo della droga, il caso dello stupro, la piaga del teppismo, l'abominio del razzismo, del consumismo, l'aberrazione del… il flagello di…
Non ho mai letto tante balle come nei romanzi che "affrontano la realtà".
Non basta il telegiornale?


Edoardo Albinati

Post più popolari del mese

L'attendente, storia di un artista dell'attesa

L'Ulisse di Joyce e la nuova traduzione di Newton Compton

Le ragazze con il grilletto facile