Torna l'autunno letture dure (new) Alla guerra come alla guerra all'autunno come all'autunno mi seggo al tavolo e sto fermo per tante ore di fila che sembro un cappotto messo sull'attaccapanni, che sembro un lavoro qualsiasi viene a trovarmi un mio amico più vecchio di me, sul tavolo una pattuglia di formiche e molliche ci guardano i buchi delle orecchie chissà quando potremo entrare nel vostro cervello quand'è che brutti vecchiacci maledetti vi morite ché è meglio per tutti per lo Stato e per noi? Dal tavolo insieme all'amico tristo e muto allungo l'occhio alla bocca del muro vuoto c'è sopra solo un vecchio forno da panettiere professionistico annerito dal pane e dai dolci che ci ha cavato mia moglie, mi ricorda l'impagliatore di animali che quand'ero piccolo teneva un forno di queste dimensioni sormontato da uccelletti di gesso e corvi in miniatura... piccolissimi... Autunno, sono dieci giorni che leggo un l...
Questa estate passava spesso alla radio una canzone di due famosi cantanti ribelli milanesi; ad un certo punto la canzone dice "le ragazze con il grilletto facile", una frase che a me appare stupefacente perché è come se volesse dire che è pieno così di ragazze che girano con la pistola e la usano regolarmente e mi chiedevo mentre passava questa canzone alla radio o in spiaggia, ma può essere che ce ne stanno così tante di ragazze fatta a quella maniera e io non ne ho mai conosciuta una? Ma sono proprio sfortunato! Forse all'estero, pensavo, per consolarmi. All'estero ce ne saranno di più. Poi guardando la libreria ho capito: era una citazione letteraria!
Mia moglie mi ha tradito con un operaio dell'ex zuccherificio. È un fatto. Per questo, alle prossime politiche, voterò Berlusconi. Per punire lei che da poco aveva preso la tessera di SEL, Vendola, e la classe operaia che mi onoro quanto ti pare di farci parte ma vedi che begli scherzetti ti combina quando può…. Bella solidarietà. Allora il voto a quegli altri glielo do pure per punire me stesso, la mia inettitudine, la mia persona... Devono morì tutti. Io per primo.