Generalmente gli scrittori di genere




Per la mia esperienza di lettore (e procrastinatore impertinente di romanzi propri e altrui), generalmente gli scrittori di genere - soprattutto noir - per quanto tutti li snobbano eccetera eccetera specialmodo i culturali che chissà che si credono, gli scrittori noir (Pinketts, Camilleri e Macchiavelli su tutti manonsololoro) sono quelli che meno prendono sul serio sé stessi e i propri romanzi. Almeno a stile. Di sti tempi di guerra al ribasso, è merce rarissima. Approfittatene. Un saluto. Sincero. 

Ps: qualche giorno fa ero andato in un posto dove vendevano le cucine componibili (poi ho scoperto bestemmiando che non c'avevano il magazzino, facevano solo esposizione...). Quando sono uscito fuori da quella specie di fiera, forse per farmi calmare, forse chissà, dall'altoparlante del parcheggio passavano questa canzone e come un flash m'è venuto in mente il Caro diario di Nanni Moretti... che è sì un bel film ma secondo me era più logico che mi venisse in mente qualche discoteca sul mare, oppure che anche i parcheggi dei centri commerciali, a modo loro, si prendono poco sul serio.  Anche se, di sti tempi, è diventata una merce pure quella, per quanto rara. State attenti. Di nuovo. 

Commenti

Post più popolari del mese

L'Ulisse di Joyce e la nuova traduzione di Newton Compton

Diario nullo - tomo sfuso maggio