Il grande Lucio Dalla abbandona in barca questo posto di merda (quadro di Ensor) Lucia Annunziata ha, nella sua trasmissione sulla Rai In 1/2 ora , fatto outing a Lucio Dalla, in occasione dei suoi funerali, a Bologna, e si è domandata se la Chiesa avrebbe tributato tanto onore al cantante bolognese anche se questi avesse dichiarato ufficialmente la sua omosessualità, invece essendo Dalla un omosessuale non dichiarato, eccetera eccetera. All'incursionista Annunziata, vorrei far notare, dubbio per dubbio, che Lucio Dalla era cattolico e prima ancora era ed è una delle anime grandi della canzone leggera italiana... sinceramente non credo che la Diocesi di Bologna, sua città natale, lo avrebbe ostricizzato, o epurato, dall'avere un funerale cattolico in pompa magna, tanto più che era presente all'omelia ed è altresì intervenuto il suo compagno Marco Alemanno. Ma allo stesso tempo questi dubbi hanno fatto da tracciante per innescare polemiche nient'affatt...
Andiamo avanti su, che il duce(lux da fiammifero) è morto e sepolto. Davanti a noi c'è una crisi guarda caso nera!
RispondiEliminaNon era un attacco al fascismo, che sarebbe pletorico e fatto da me - che leggo pochi libri - anche disarticolato. Era più o meno una legnata alla gioventù, che non sopporto. In ogni tempo. Specie in quelli che la vogliono mitica e costruttrice. A me piace ciò che tende all'inorganico, alla concrezione figurati se mi vada a genio questi ragazzotti pieni di voglia di fare...
RispondiEliminaSulla crisi non mi posso pronunciare ancora.
Ciao