Qui si scherza sempre su tutto i santi ecc, ma questo non è Raimondo Vianello con Sandra Mondaini, è lo scrittore italo-ucraino Giorgio Scerbanenco Dopo qualche post di poca figura sociale (di cui mi scuso, ma che mi servono per "tagliare il vino nell'acqua", cioè ammorbidire e diluirmi), oggi si torna a tomba. V'è da sapere, in tralice, che io sono lettore scrupoloso, ma compulsivo... ero... che, dovendo scegliere, sceglievo bene. Sceglievo cioè i romanzieri stitici, e schizzignusi... quelli che ogni parola pesa come un blocco di cemento, che c'hanno la prosa poetica, la prosa bella di vario canone, o canone a sé. Quelli che emettono pochi romanzi, ma ogni romanzo è un pugno di caramelle dolcissime... Prima; or mi sono rotto le palle. Perché? Perché quegli scrittori lì a poco a poco finiscono, esauriscono. Morono e non ne rinasciono. La letteratura ne à pochi eccelsi, arrivati a scaglioni nel tempo. Oggi, leggo poco, quindi, ma quel poco che le...
Andiamo avanti su, che il duce(lux da fiammifero) è morto e sepolto. Davanti a noi c'è una crisi guarda caso nera!
RispondiEliminaNon era un attacco al fascismo, che sarebbe pletorico e fatto da me - che leggo pochi libri - anche disarticolato. Era più o meno una legnata alla gioventù, che non sopporto. In ogni tempo. Specie in quelli che la vogliono mitica e costruttrice. A me piace ciò che tende all'inorganico, alla concrezione figurati se mi vada a genio questi ragazzotti pieni di voglia di fare...
RispondiEliminaSulla crisi non mi posso pronunciare ancora.
Ciao