Ognuno deve fare lo suo. Io lo mio. Tu lo mio, e lo tuo. Perché io lo mio l'ho fatto... così... così... (gesti, larghi) E non m'arrischierei a dicere che domani lo mio lo farei meglio di quello che feci oggidì Tu, lo sai, lo tuo è difficile, ma che ti costa a te, gonfio di carburante come sei, fare un po' di straordinario? L'arma cavicchia della persuasione cosa non pole? Il pastore girava il freno col piede destro pensava, pastore, pastor fido mio chi farà mai lo mio se tocca propria a me lo mio? qua la cavatura... la fregatura, vorrai dire, scioperato battifiacca io guadagno a mio modo certo sull'ernie altrui sulle mie, di ernie al disco dove hai il disco? nel gira-ernie bugiardo perditempo! caro il mio pastor fido io il mio tempo lo guadagno! e dove? lo guadagno, brutto grugno... lo guadagno... a lungo andare, suli giorni che mai viverò ah! nei confronti del camposanto in un certo senso io mi vergogno, fossi in te, a non far nulla che scal...