Gli indignados non hanno lo straccio d'un'idea, sono emotivi ed innocui, strumentalizzabili senza via di scampo, colpiscono a casaccio, sia che manifestino pacificamente sia che tirino sassate. Dei tiratori di sassi, in questi giorni si può sapere tutto, con una caccia ad arte sopra i giornali, ed uno spiegamento esemplare di energie poliziesche, di spionaggio televisivo, d'artiglieria pesante ecc... è giusto, voglio dire, che questo Stato, così sonnambolico con alcuni spicchi di delinquenza, non permetta a dei poveri coglioni di farla franca qualche volta? E' giusto sfruttare prima durante e dopo le manifestazioni questi sfacciati indignados per produrre consenso attorno alle istituzioni statali senza concedere loro nemmeno un'unghia di impunità come contropartita?