Sul premio Strega 2012 e altre storie
Nel 1932 esce a Parigi per i tipi di una casa editrice misconosciuta, la Denoel et Steele, un libro che farà storia: Viaggio al termine della notte . L'autore, più sconosciuto dei suoi editori, è un losco figuro che di professione fa il medico dei poveri nelle banlieue parigina, il dottor Destouches, ma si farà chiamare Céline, dal nome della nonna. Il romanzo, rivoluzionario del modo di scrivere i libri, soprattutto per via del lavoro sulla lingua, viene fatto concorrere al premio Goncourt, che è praticamente il corrispettivo oggettivo francese del premio Strega italiano. Céline, dopo aver letterariamente convinto fior fiori di critici, è in pole position fino all'ultimo e sembra aver praticamente vinto, se non che, sul più bello, c'è un golpe inaspettato... e vince un altro libro... pare che lo scippo sia da imputare a dei giurati che avrebbero tradito (alla faccia della trasparenza) voltando la gabbana all'ultima curva di voti. Questa è la storia ufficiale...