Il Fatto Quotidiano sa tantissime cose sulla strage di Brindisi che manco vi potete immaginare
Esempio di distanza narrativa tra fatti veri e lettori colmata egregiamente dall'informazione giornalistica Ieri, a poche ore dalla strage di Brindisi, vengo a leggere questo articolo (sotto) di Enzo Di Frenna sul sito del Fatto Quotidiano. Il cronista del giornale diretto da Padellaro e Travaglio non presenta al lettore nemmeno uno straccio di prova, non c'è un solo fatto su cui appendere i propri sospetti, basa tutto il suo articolo su alcuni suoi convincimenti personali evidentemente maturati durante tutto l'arco della sua dichiarata esperienza di cronista di giudiziaria... dovrebbe insomma essere cauto, Di Frenna, mite, nelle sue conclusioni, sia perché non ci mostra il data-base , sia perché l'argomento è dei più spinosi, e c'è (sciaguratamente) di mezzo una strage... eppure il cronista va dritto al punto senza fare una piega, e dopo aver scansato agevolmente ogni possibile coinvolgimento di organizzazioni mafiose, dice che "i mandanti sono da c...